Brevi
Per un cartello piccolo o un cavalletto all’ingresso della cerimonia, che gli invitati leggono passando.
«Benvenuti alla nostra cerimonia unplugged. Vi chiediamo di spegnere telefoni e fotocamere.»
«Vi invitiamo a essere davvero presenti. Telefoni in tasca, per favore.»
«La nostra cerimonia è senza cellulari. Grazie di essere qui con noi, e non sullo schermo.»
«Godetevi il momento. Telefoni spenti fino a dopo il sì.»
«Cerimonia senza cellulari: vogliamo vedere i vostri volti, non i vostri telefoni.»
«Telefoni via, cuori aperti.»
Affettuose e con spiegazione
Quando volete che gli invitati capiscano il perché. Funzionano bene sul libretto o sul sito del matrimonio.
«Benvenuti al nostro matrimonio! Abbiamo chiesto a un fotografo bravissimo di raccontare questa giornata, quindi vi chiediamo di mettere via telefoni e fotocamere durante la cerimonia e di viverla con noi.»
«Ci piacerebbe che foste presenti mentre pronunciamo le promesse. Silenziate il telefono e tenetelo in tasca. Promettiamo di condividere le foto dopo.»
«Il nostro fotografo pensa alla cerimonia. Lasciate libera la navata e il telefono in tasca, così tutti vedranno bene.»
«Oggi vi chiediamo una sola cosa: esserci. Spegnete i dispositivi durante la cerimonia. Il ricevimento è tutto vostro.»
«Il regalo più bello è il vostro sorriso. Mettete via il telefono durante la cerimonia, così potremo vederlo.»
«Unitevi a noi essendo completamente presenti. Il nostro fotografo catturerà ogni momento e condivideremo le foto con voi dopo il matrimonio.»
Divertenti
Una battuta fa arrivare la richiesta senza sembrare una regola. Siate gentili: chi la legge deve sorridere, non sentirsi rimproverato.
«Cerimonia senza cellulari. Niente telefoni, tablet o fotocamere. Sì, zio Franco, anche tu.»
«Ehi, tu! Metti giù il telefono e guardaci mentre ci sposiamo.»
«Per favore, non essere l’invitato con il tablet.»
«Il nostro fotografo è un professionista. Il tuo telefono no. Mettilo via.»
«Telefoni via, fazzoletti pronti.»
«L’unica cosa che vogliamo vedervi in mano oggi è un calice. Dopo la cerimonia.»
Cerimonia senza cellulari, festa con le foto
Il compromesso più diffuso: telefoni via durante le promesse, fuori per tutto il resto. Risolve anche il difetto dei matrimoni unplugged, cioè perdere tutte le foto spontanee degli invitati. Dite loro dove mandarle.
«Tenete il telefono in tasca durante la cerimonia. Quando inizia la festa, scattate quanto volete e condividete le foto con noi.»
«Cerimonia senza cellulari, festa con le foto. Scansiona il QR code sul tuo tavolo per condividere le tue.»
«Vivete le promesse. Fotografate tutto il resto. Il nostro QR code per le foto è su ogni tavolo.»
«Telefoni giù per il sì, su per la pista da ballo.»
«Per favore, non pubblicate foto sui social prima di noi. Mandatele invece al nostro album con il QR code.»
«Dopo la cerimonia scattate tutte le foto che volete, e scansionate il codice per aggiungerle al nostro album.»
«La cerimonia lasciatela al fotografo. La festa è vostra.»
Se chiedete di non pubblicare: date un posto dove mandare le foto
Molte coppie si preoccupano meno dei telefoni in chiesa che di vedere l’abito sui social prima delle proprie foto. Se la richiesta è questa, abbinatela a un’alternativa; altrimenti le foto restano nel rullino e non le vedete mai.
Un album condiviso con un QR code sui tavoli è quell’alternativa. Con JoinAlbum gli invitati scansionano, scrivono il nome e caricano foto e video dal browser del telefono, senza app né account. L’album è privato per impostazione predefinita, quindi niente è pubblico finché non decidete di condividerlo. È gratis fino a 10 foto o video e costa 49 € una volta per caricamenti illimitati, e lo studio QR ha modelli per il cartello e i segnaposto.
Dove mettere il cartello, e cos’altro fare
Mettete il cartello dove gli invitati entrano alla cerimonia, all’altezza degli occhi, abbastanza grande da leggerlo camminando: un A2 o un A3 su un cavalletto va bene. Un cartello da solo si nota poco, quindi chiedete a chi celebra di ripetere la richiesta in una frase poco prima del vostro ingresso. È questo che rende una cerimonia unplugged davvero unplugged.
Indicatelo anche sul sito e sul libretto, così nessuno resta sorpreso il giorno stesso. E se avete un QR code per le foto, mettetelo sui tavoli del ricevimento, non alla cerimonia, così i due messaggi non si contraddicono.
Domande sui matrimoni unplugged
Cos’è un matrimonio unplugged?+
Un matrimonio in cui si chiede agli invitati di non usare telefoni o fotocamere, di solito solo durante la cerimonia, così il fotografo ha la visuale libera e gli invitati vivono il momento.
Tutto il matrimonio deve essere senza cellulari?+
La maggior parte delle coppie lo chiede solo per la cerimonia. Una giornata intera senza cellulari significa perdere le foto spontanee del ricevimento, spesso quelle a cui si tiene di più.
Come chiediamo con garbo di non pubblicare le foto?+
Con affetto e un’alternativa: «Non pubblicate foto sui social prima di noi; mandatele invece al nostro album.» Un album privato con QR code dà loro un posto dove lasciarle.
Dove mettiamo il cartello?+
All’ingresso della cerimonia, dove passano tutti gli invitati. E chiedete a chi celebra di ricordarlo in una frase.

